RECLAMO N° 183 DELLA SOCIETÀ AS CAMINESE CONTRO LA SOCIETÀ US TORRE AVVERSO LA DECISIONE DELLA COMMISSIONE PREMI (RIC. N. 745 – PREMIO DI PREPARAZIONE PER IL CALCIATORE STANCA MINHEA VLAD), PUBBLICATA NEL C.U. 8/E DEL 1 APRILE 2016.

0 Comments

Con ricorso del 10.02.2016 la Società ASD Caminese adiva la Commissione Premi per ivi sentir dichiarare dovuto dalla US Torre, a seguito del tesseramento da parte di quest’ultima del calciatore Stanca Mihnea Vlad con vincolo pluriennuale nella stagione 2014/2015, il premio di preparazione ex art. 96 NOIF in ragione di €. 2.168,00: ciò sul presupposto di essere stata l’unica Società titolare del vincolo dilettantistico giovanile del calciatore nella stagione sportiva 2012/2013.

Controdeduceva la US Torre assumendo di aver tesserato l’atleta nel proprio settore giovanile nelle stagioni 2013/2014 e 2014/2015 con la conseguenza che la Società ricorrente avrebbe avuto titolo al premio solo in qualità di penultima Società titolare del tesseramento giovanile. Con decisione pubblicata sul C.U. 8/E del 01/04/2016 la Commissione Premi accoglieva parzialmente  il  ricorso  della  AS  Caminese  avverso  la  Società  US  Torre  condannando quest’ultima al pagamento della minor somma di € 921,40 a titolo di premio di preparazione e di €. 230,35 a titolo di penale a favore della FIGC ciò appunto sul presupposto della ritenuta posizione di penultima Società titolare del tesseramento giovanile del calciatore.

Con reclamo del 19.04.2016 la Società A.S. Caminese ha impugnato tale decisione, assumendo che il premio le sarebbe dovuto per intero quale unica Società, posto che non rileverebbe a tal fine la circostanza del tesseramento giovanile del calciatore in favore della US Torre nella stagione immediatamente precedente all’assunzione del vincolo pluriennale in favore della medesima Società.

Chiedeva pertanto, in riforma alla decisione impugnata la rideterminazione del premio nella misura originariamente richiesta.

La vertenza veniva decisa nella riunione del 15.06.2016. Il reclamo va accolto in quanto fondato.

Occorre infatti preliminarmente ricordare che per costante giurisprudenza di questo Tribunale Federale ove la Società tenuta al pagamento del premio sia stata anche titolare del tesseramento annuale del calciatore nella stagione o nelle stagioni sportive immediatamente precedenti, tali tesseramenti non rilevano ai fini dell’individuazione delle Società aventi diritto al premio di preparazione.

Tale orientamento, dal quale non vi è motivo di discostarsi, è correttamente ispirato all’esigenza della più ampia realizzazione dello spirito di solidarietà che informa l’istituto del premio di preparazione senza alcun pregiudizio per le Società le quali devono comunque pagare il premio per intero (salva l’individuazione delle Società aventi diritto nel triennio precedente) e che, “usufruendo” del precedente tesseramento annuale del giovane calciatore (e della formazione direttamente impartitagli), quasi naturalmente e senza soluzione di continuità si assicurano il vincolo pluriennale.

 

Nel caso di specie, il calciatore Stanca Mihnea Vlad è stato tesserato per la US Torre con vincolo annuale nella stagione 2013/2014 e con vincolo pluriennale nella successiva stagione 2014/2015, mentre la Società AS Caminese lo ha tesserato con vincolo annuale nella stagione 2012/2013.

Pertanto, alla stregua di quanto innanzi esposto ed ai soli fini della quantificazione del premio di preparazione, essa AS Caminese deve essere considerata unica titolare del vincolo annuale del calciatore, con conseguente rideterminazione degli importi che la US Torre è tenuta corrispondere nella misura di €. 2.168,00 a titolo di premio di preparazione in favore della AS Caminese e €. 542,00 a titolo di penale in favore della FIGC.

Tutto quanto sopra premesso

Il Tribunale Federale Nazionale – Sezione Vertenze Economiche,

accoglie il reclamo della Società AS Caminese e, in riforma della impugnata decisione della Commissione Premi, dichiara la Società US Torre tenuta a corrispondere il complessivo importo di € 2.710,00 (Euro duemilasettecentodieci/00), di cui € 2.168,00 (Euro duemilacentosessantotto/00) in favore di essa reclamante, a titolo di premio di preparazione per il calciatore Stanca Minhea Vlad, ed € 542,00 (Euro cinquecentoquarantadue/00) a titolo di penale in favore della FIGC.

Ordina restituirsi la tassa.

About admin

    You May Also Like